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Lo sapete che in Bolivia, nel 2015, gli abitanti di tre grandi città hanno protestato in strada per il cambio di orario della loro serie preferita? Ebbene sì, per amore de i Simpson si arriva anche a questo!

Oggi, 35 anni fa, veniva trasmesso negli Stati Uniti il primo episodio della serie. Esattamente il 17 Dicembre del 1989, infatti, andava in onda il primo episodio della serie “I Simpson” intitolato “Simpson Roastin on an Open Fire” tradotto da noi come “Un Natale da Cani”. Nella puntata la famiglia dava il benvenuto ad un nuovo membro: Piccolo Aiutante di Babbo Natale, un cane di razza greyhound dolce e perennemente spaventato.

I Simpson si ritagliarono immediatamente il loro spazio nella tv mondiale per uno stile di scrittura e di narrazione mai visto prima! Comicità tagliente con situazioni assurde e una visione estremamente satirica della società americana. Homer, infatti, è il tipico americano medio: ignorante, rissoso, ubriacone e amante dei cibi grassi!

Ma come sono nati I Simpson? La leggenda narra che Matt Groening, fumettista underground, si ritrovò negli studi della Fox per proporre un adattamento televisivo della sua creazione Life is Hell. Terrorizzato che potessero soffiargli i diritti decise invece di ideare lì per lì una serie su una famiglia americana. Diede ai personaggi i nomi di suo padre (Homer), sua madre (Marge) e delle sue due sorelle (Lisa e Maggie). Progetto approvato! 

Groening trovò subito l’aiuto di due produttori di livello (Sam Simon e James L.Brooks) e di un parco autori con una strana passione in comune per la matematica. Infatti nel libro “La formula segreta dei Simpson” di Simon Singh vengono analizzate tutte le citazioni matematiche inserite come easter egg nella serie. Da perderci la testa!

Il successo in Italia fu enorme grazie anche alla bellissima idea di doppiare le diverse nazionalità dei personaggi trasponendole ai dialetti nostrani: Willie, il giardiniere scozzese, diventò sardo, Carl, il collega di Homer islandese, diventò veneto e il poliziotto Winchester si trasformò in napoletano.

Che poi di “italiani” nel cast de I Simpson ce ne sono ben due con un’incertezza sul terzo: Tony Ciccione, Luigi Risotto e Nick Riviera. Un mafioso, un pizzaiolo e un medico incapace, anche se sul Dottor Riviera in molti gli attribuiscono la cittadinanza greca. In ogni caso meglio non averlo come medico di fiducia!

Nei 775 (finora) episodi de I Simpson si affrontano tutti gli argomenti: politica, sesso, droghe, cambiamenti culturali, artistici e filosofici! Si parla anche di morte perché, da sempre, si è scelto di legare il destino dei personaggi alla vita dei doppiatori. Molti co-protagonisti sono morti nella serie insieme a chi gli prestava la voce: Troy McClure, Edna Krabappel, Lionel Hutz.
Il tono di voce non è mai cambiato ma la serie, nel corso degli anni, ha perso spettatori pur rimanendo un punto fisso nella vita di tantissimi fan. C’è chi ha abbandonato i “gialli” dopo 10 stagioni, chi verso la 25esima e chi non si perde ancora nessun episodio.

E tu? Di che squadra fai parte?

Davide Paolino

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